Wilier Perché?

Era solo una flebile voce colta lungo le strade del Giro d’Italia. Una voce nel deserto portata dal vento uscita dalle fauci di chi dovrebbe sapere il fatto suo.

Ora però si sta rafforzando tanto che alcune testate giornalistiche del settore iniziano a parlarne.

Come tutti sapete da agosto inizia il ciclo mercato e, tra le varie ipotesi di acquisti e vendite, si parla anche del cambio di main sponsor nel team di patron Angelo Citracca.

Sembra che Wilier Triestina voglia lasciare o rimanere, semmai, solo come sponsor tecnico. Si dice pure che la casa di Rossano Veneto intenderebbe  consolidare il rapporto con la francese Direct Energie.

Certo è che non c’è nulla di scritto, almeno che si sappia, ma tanto basta ai numerosi tifosi del Team toscano Wilier Triestina Selle Italia Bryton per chiedere ai fratelli Gastaldello di rimanere e di aggiungere qualche soldino per acquistare almeno un ciclista da classifica.

Quest’anno Filippo Pozzato ha dovuto lasciare il Giro101 per un grave problema famigliare; Jakub Mareczko si è ritirato dopo poche tappe (si ritirò anche dalla Coppi & Bartali e in questi giorni dal Tour di Corea); Matteo Busato non è partito per problemi di salute manifestatisi durante il Tour of the Alps; Edoardo Zardini, dopo aver fatto bene, ha dovuto tornare a casa per una caduta.

Alex Turrin, chiamato all’ultimo momento per sostituire il #maestro, è stato il migliore in classifica generale al Giro. Bravissimi anche Jacopo Mosca, sempre in fuga; Giuseppe Fonzi, la maglia nera; Marco Coledan, che ha sfiorato il colpaccio a Nervesa della Battaglia; Eugert Zhupa che ha dato il massimo.

Nella diretta Facebook della scorsa settimana, ascoltabile anche ora, il ds Luca Scinto sottolinea che alcuni del team dovrebbero calare di peso per migliorare le loro prestazioni.

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