Natale in Salento

Bici, sole, vento e buon cibo in famiglia

Sono stato tante volte da queste parti ma mai in inverno e tanto meno per la festa di Natale. Quest’anno, per motivi di una certa importanza, la famiglia si è ritrovata in Salento a pochi chilometri da Otranto e Santa Cesarea Terme.

Il tempo è stato favorevole, ci ha donato temperature tra gli undici e i diciotto gradi centigradi, sole, aria tersa e un paio di giornate molto ventilate.

Abbiamo potuto mettere i piedi a mollo, passeggiare sulle spiagge semi deserte, sulle scogliere frastagliate e verdi come fosse primavera.

Dalla Baia dei Turchi sino alla Grotta della Poesia, da Porto Badisco a Santa Cesarea Terme, dai Caraibi del Salento alla bellissima Otranto senza caos, senza folla, solo silenzio, canto del mare, soffio del vento.

Con giornate come queste, chi ama la fotografia ha di che nutrire il proprio appetito di pixel. La natura e i monumenti sono spogli di gente e si lasciano guardare nel loro splendore.

Vedere l’altra sponda, vedere le montagne dell’Albania con le cime innevate al di la del mare non mi era mai capitato e qui non è cosa rara in inverno.

In questa stagione, pedalare in pantaloncini corti e a mani nude a Natale è possibile solo in poche località d’italia e la provincia di Lecce è una di queste.

Se amate veramente il mare e volete conoscerlo a fondo, non potete non incontrarlo anche in questo mese.

Pranzo di Natale – Nel piccolo paese di Uggiano la Chiesa, a poca distanza dal mare, vi è un rinomato ristorante che negli ultimi anni sta riscuotendo un gran successo, il suo nome è Matisse. Si è potuto scegliere tra 4 antipasti, 4 primi, 4 secondi e dolce al costo di 40 euro a persona, bevande escluse.

Piatti ricercati evidenziano la fantasia dello Chef e soddisfano i palati più raffinati. Ve lo consigliamo, meglio prenotare.

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