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Gran Fondo Michele Scarponi, luoghi incantevoli

La Granfondo dedicata al campione scomparso solo un anno fa inizia con una tappa di trasferimento in auto che mi porta dal Veneto alle Marche. Lasciata l’autostrada A14, ad Ancona Nord, proseguo in direzione Jesi per poi salire a Filottrano tra paesaggi incantevoli che traspirano primavera ovunque. La strade sono in perfetto stato, solo un mese fa erano ben diverse, probabilmente perché a maggio passerà la carovana del Giro d’Italia 101 per la tappa Assisi – Osimo.

Al campo sportivo, quartier generale della manifestazione, ritiro il pacco gara e mi avvio verso la dimora prescelta sita a 14 km da Filottrano in località Montefano, l’Agriturismo Il Crepuscolo. E’ quasi ora di cena e vorrei andare a riposare presto.  Situato in posizione panoramica, offre camere confortevoli e ben curate, una cucina raffinata e con prodotti di qualità, personale cordiale, accogliente ed altamente professionale.  Ci sistemiamo nella nostra camera che porta il nome “La Notte” e poi scendiamo a cena: canelloni ripieni, spezzatino e verdure tutto fatto in casa  conditi con ottimo olio di produzione propria.  Ci servono un pregiato vino “Rosso Conero”, che scende senza salire al cervello. E ora due passi nel prato e poi a nanna.

La mattina dopo ci si alza e alle 7 si va a colazione, anch’essa molto curata con torte fatte in casa. Alle 8.20 siamo a Filottrano: trovato parcheggio vicino al campo sportivo, mi preparo e mi trasferisco alle griglie di partenza nel centro storico del paese.  Ci allineiamo proprio su quel viale dove l’11 marzo scorso era posto il traguardo  della tappa della Tirreno-Adriatico dedicata all’Aquila. Il mio numero di pettorale è il 274, la griglia è la prima dopo quella di merito e ospiti: si attende la partenza che scatterà alle ore 9.00 (gli amici del percorso lungo son già partiti).

Un minuto di raccoglimento in perfetto silenzio e dopo il Via!!! La manifestazione parte in discesa lungo la strada che porta alla frazione di Cantalupo dove abita la famiglia Scarponi.  La giornata è incantevole, l’aria tersa, la temperatura adatta alla divisa estiva e il sole che inizia a scaldare ed ad arrossire la pelle ancora bianca per il lungo inverno.

Difficile raccontare a parole lo splendore di queste colline, di queste strade che si arrampicano ed uniscono borghi incantati come cellule di un unico corpo.

Il percorso medio è di 93 km con un dislivello di 1800 metri slm (il lungo di 135 km 2800 mt slm) e si percorrono tratti di strade Imbrecciate veramente particolari. Non mancano nemmeno le acque blu di un lago artificiale, il giallo dei campi di colza e i profumi di grigliata delle tavole imbadite della domenica marchigiana.

Tanti gli amici incontrati sul percorso, così come all’arrivo dove ho percorso gli ultimi chilometri con  Carlo Campodonico, conosciuto in Facebook e ora di persona. Carlo è un perfetto Pirata: veste Mercatone Uno o la divisa degli Amici di Marco Pantani, che è stata per due anni il mio Team e un po’ lo è ancora. La sua bici è una Bianchi simile a quella che Marco Pantani pedalava negli anni di gara.

E’ stata una grandissima soddisfazione giungere al traguardo per vari motivi personali. Ho conosciuto nuovi amici lungo il percorso, degli altri wilieristi, ad uno ho regalato la mia borraccia. Prima di lasciare questa splendida terra per volgere verso casa abbiamo fatto un “carico di proteine” presso la Locanda Cantalupo (Montefano). Locale sito in posizione panoramica senza eguali, tutto in pietra faccia a vista con una veranda, che permette di spaziare a 180 gradi su tutte le colline circostanti ed ammirare la bellezza di Filottrano, Osimo e gli splendidi borghi incantati.

Siamo sulla strada del ritorno ma facciamo ancora una piccola sosta in terra romagnola. Ci fermiamo a Cesenatico a ringraziare il Signore presso la Chiesa di San Giacomo sul lungo canale e poi ci rechiamo a Gatteo a Mare presso la nuova piadineria Pantani, da poco inaugurata da Manola, la sorella del campione Marco.

Dopo uno sguardo al tramonto,  ora, con la cena in auto, si torna casa.

GRAZIE MICHELE SCARPONI per averci regalato questa splendida giornata nella tua terra…. GRAZIE di tutto

Il percorso è ssu STRAVA

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