Vacanze in zona industriale

In questo ponte di Pasqua mi sono avventurato tra i lidi di Comacchio e la costa ravennate.

Da Marina Romea a Ravenna avevo solo una domanda da pormi continuamente: come si è potuto fare questo?

Scendendo verso Sud, sulla destra la bellissima laguna deltizia e a sinistra lo scempio industriale: ciminiere, container, silos e puzza.

Sulle spiagge, non ampie, piccole zone attrezzate, grandi parcheggi pieni di camper e, prima dell’orizzonte, le rumorose piattaforme per l’estrazione del gas.

Porticcioli e porto industriale, binari, treni merci e capannoni ovunque.

Da un lato la Capanno Garibaldi, dall’altro le acciaierie Marcegaglia e Italcementi.

Sono opere realizzate nel passato, certo, ma quale politico, quale Governo ha potuto autorizzare la costruzione di un polo industriale in una zona umida come questa?

Ognuno e libero di andare in vacanza dove vuole ma qui io non ci trascorrerei nemmeno mezza giornata.

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