Corsica orientale

Domenica 09/06/2019

Un anno fa visitammo la costa nord della Corsica, in questo viaggio l’obiettivo è ammirare le bellezze del resto dell’isola andando verso sud.

Abbiamo lasciato il continente alle 13.56, con 26 minuti di ritardo.

Saliti a bordo del traghetto Corsica Ferries (con questa compagnia di navigazione non vi sono limitazioni alla circolazione con il cane) ci hanno fatto parcheggiare le auto talmente vicine una all’altra che ci è mancato poco che non riuscissimo nemmeno a scendere.

Una, poi, l’hanno fermata davanti al portellone di accesso ai vani passeggeri rendendo quasi impraticabile l’uscita.

Abbiamo usufruito del servizio ristorante di bordo: un piatto di ravioli ai 4 formaggi, 2 fette di melone con un po’ di prosciutto, una bottiglia da 33cl di birra Pietra e una bottiglietta d’acqua al costo di 24 euro.

A metà pomeriggio, 1 ora prima dell’attacco, per svegliarci un po’, abbiamo bevuto un caffè San Marco.

Non è la marca ma, visto il costo di 3.40 euro x 2 caffè, mi è ritornata alla mente una consumazione in piazza a Venezia.

Sbarcati alle 18,30 con quasi un’ora di ritardo, abbiamo raggiunto l’hotel Les Vojageurs a un km dal porto praticamente in centro città (hotel con parcheggio privato al costo di 7 euro al giorno, molto curato e in posizione centrale).

Una bella passeggiata al borgo antico e al porticciolo di circa 5 chilometri ci ha permesso di ammirare il caratteristico paese corso e di degustare una birra Pietra a testa con due pommes de terre a 11 euro e 30.

È giunta l’ora di dormire.

Lunedi 10/06/2019
Nuovo giorno, nuovo viaggio.

C’è tanta umidità alle 9 di mattina sul centro di Bastia. Carichiamo tutto in auto, facciamo una breve passeggiata e lasciamo la città guidando verso sud.

Appena fuori città ci fermiamo per colazione in una fornitissima Boulangerie Patisserie.

Caffè, cappuccino e croissant vista mare.

Si prosegue il viaggio alla volta di Porto Vecchio.

Alloggiamo all’hotel Le Mistral, un 2 stelle francese, pari a un 3 quasi 4 italiano.

Tutti gli hotel in Corsica hanno la colazione esclusa da pagare in loco.

Molti hanno il parcheggio privato a pagamento a circa 10 euro in media.

Se hai un cane al seguito, puoi andare in tutte le spiagge ma gli hotel che li accettano chiedono un supplemento (10 euro in media).

È ora di pranzo e noi abbiamo l’abitudine di rimanete leggeri ma non a stomaco vuoto.

Facciamo due passi per il centro di Porto Vecchio e ci fermiamo in un bar.

Come accade spesso, conoscendo poco la lingua, scegliamo un piatto in due senza aver ben chiaro cosa sia.

Arrivano due morbidissimi toast su un letto di lattuga condita con aceto balsamico e salsa al cren.

I toast hanno il prosciutto all’interno e formaggio fuso sulla superficie.

Il tutto bagnato con la birra corsa Pietra ambrata da 0,25. Totale euro 16.50

Siamo seduti su comoda panca in legno in una via che sta sul lato sinistro della Chiesa principale.

Ed è una bellissima ragazza scura di pelle a servirci.

Ci alziamo per camminare sino al porto lungo la strada in discesa, per poi ritornare in albergo. Camminiamo circa 5 chilometri con un forte vento caldo.

Cena in camera e passeggiata prima di dormire.

Martedi 11 giugno 2019

Verso Bonifacio

Colazione ottima alla Boulangerie Patisserie di Porto Vecchio per un totale di 8 euro abbiamo preso un caffè, un café au Lait due buonissime paste fresche

Tutti in auto alla volta di Bonifacio che dista circa 30 chilometri.

A un chilometro dal centro colonna e attesa per il parcheggio.

Sacco in spalla e via in salita sino al borgo alto dal quale è possibile ammirare la costa della Sardegna.

Fa caldo, decidiamo di prendere un gelato, 2.50 a pallina. Che dire, una palla a testa e via, tanto per rinfrescare la bocca.

Lo stesso prezzo lo si trova in tutta Bonifacio e anche a Porto Vecchio.

Il paese è molto bello, pulito e ben curato. Ci fermiamo sul lungo porto dove è pieno di negozietti e locali.

Due birre e una crepe, tanto per assorbire l’alcol, seduti al tavolo vista Yacht.

Al ritorno sosta bagno alla spiaggia di Santa Giulia, a circa 7 km a sud di Porto Vecchio.

Sabbia bianca, acqua cristallina, diversa posidonia, molta gente, parcheggio intasato e molti top less. Bel posto.

Si rientra in hotel, doccia e si va a cena.

I locali non mancano, la scelta nemmeno i prezzi? Dipende da cosa si prende, in due difficile cavarsela con meno di 50 euro.

A Merendella è uno dei molti locali panoramici. Si entra dalla piccola porta che da sul centro città e ci si siede ai tavoli posti su un terrazzo panoramico vista mare e laguna.

Abbiamo scelto il menù da 21 euro, composto da 2 portate più dessert. Si può scegliere tra diversi piatti di mare o di terra.

Anche oggi abbiamo macinato chilometri in auto, a piedi e a nuoto.

Mercoledì 12 giugno 2019

Giornata di spiaggia a Santa Giulia. C’è sempre una discreta brezza che fa sopportare meglio il sole cocente.

Ci sistemiamo in spiaggia tra pineta e battigia sfruttando così l’ombra naturale dei pini marittimi.

In Corsica con il cane si può andare ovunque, spiagge e mare compresi.

Bagno, nuotata, sole e spiaggia, oggi l’auto la usiamo il giusto indispensabile.

Si rientra in hotel prestino, siamo al primo sole, meglio non esagerare.

Ci si prepara per la cena, questa sera proviamo un altro locale, più o meno a caso.

Ci sediamo a U Caseddu, è anche pizzeria, i prezzi però te la sconsigliano. Si parte da un minimo di 8 euro una Margherita a oltre 14 euro. Troppo care.

Prendiamo allora un primo di mare e una porzione di Moulles con patatine fritte, 3 birre Pietra da 25 e 2 dolci per un totale di 52 euro.

Mangiato normale, niente lode.

Giovedì 13 giugno 2019

Giornata in barca.

Vi sono diverse compagnie private che offrono escursioni in barca da Porto Vecchio a Bonifacio, passando per le più belle spiagge della costa sud est dell’isola.

I prezzi offerti sono uguali e noi abbiamo scelto quella che ci sembrava più conforme alle nostre necessità.

Barca grande ma non troppo da sentirsi distanti dal mare.

Al costo di 75 euro a persona offrono ampio tragitto in mare guidato, con colazione, aperitivo e pranzo a bordo e merenda pomeridiana.

Si può scegliere, all’atto della prenotazione, tra menù di mare e menù di terra.

Il primo è composto da un’abbondante dose di cozze in guazzetto, a seguire, un piatto abbondante di pasta con scampi e, come dessert, formaggio pecorino con marmellata di fichi.

Il menù di terra è invece composto, da affettati vari corsi, pasta al pomodoro.

Si lascia il porto alle 9.00 e si rientra verso le 18.00.

Sosta di circa 2 ore sull’isola di Lavezzi con possibilità di visitarla e di fare il bagno.

In questa stagione e in questa zona, l’acqua è ancora freddina ma vi è poca confusione rispetto a luglio e agosto.

Purtroppo alla fonda, se a fianco hai una imbarcazione discoteca, il rumore del mare fai fatica a gustarlo. Uff!

Verso le 16.00 lauto spuntino con caffè, tisana menta e alloro, anguria, ananas.

Con quello che costa mangiare in corsica, in barca si fa un affare.

Breve sosta senza scendere, all’isola di Cavallo, frequentata da miliardari. La guida ci racconta che qui non si acquista nulla con meno di 2 milioni di euro.

Prosegue la navigazione verso Porto Vecchio, e sosta bagno, prima del rientro in porto, nei pressi di una bella isoletta, Ile Piana, dove l’acqua è più calda .

Si tocca terra, si rientra in hotel e ci si prepara per cena

Questa sera, alla Cantina di l’Orriu, spuntino di affettati con un calice di vino rosso corso, difficile splendere meno di 50 euro in 2. Un tagliere non grande costa 29 euro.

Ottimo vino da queste parti.

A domani.

Venerdì 14 giugno 2019

Si rimane a terra e si cambia spiaggia.

Oggi ci alziamo presto, colazione alla Boulangerie Patisserie del centro e dritti a Palombaggia Beach.

Sono solo pochi chilometri da percorrere ma c’è una collina da superare.

Strada ben asfaltata con pendenze importanti sino a raggiungere la stretta via che conduce alla spiaggia.

Lunga lingua di sabbia bianca con pineta alle spalle e alcune rocce lisce e rosse che si perdono nei fondali ricchi di posidonia (è una pianta marina, non un alga).

Non sono neanche le 10.00 e c’è pochissima gente. La spiaggia è libera e ai suoi estremi vi sono piccoli bar e ristoranti.

Seppur libere, qui i siti sono molto puliti e con numerosi cestini usati da tutti.

Sia noi che il cane in libertà tutta la mattina.

Si nuota, si cammina, si gioca e ci si riposa.

Si sente solo il canto del mare e il coro del vento.

Nuoto, tanto nuoto e acqua per noi.

Si rientra in città verso le 15.30 e si va a passeggiare lungo il porto, molti sono gli yacht rientrati a terra.

Si torna in camera.

Pronti per la cena, si va al Borgu questa sera.

Menù a 25 euro, 2 portate scelta tra varie opzioni e dolce.

Una birra a testa, totale? 62 euro.

Sabato 15 giugno 2019

Si fa colazione alle 8.00, si caricano i bagagli in auto e si torna Bastia.

Ci mettiamo più del previsto a causa del traffico, arriviamo puntuali all’imbarco.

Sardinia Ferries ci propone un menù vario ma un po’ freddo. Da quando ti servi a quando paghi passa del tempo durante il quale il piatto si raffredda non poco.

La vacanza corsa è finita, si rientra a casa.

Conclusioni

Che dire di più? Posti puliti, spiagge bellissime accessibili a tutti, aree per naturalisti, tanti campeggi, escursioni in barca ben gestite e cibo molto, molto costoso ma buono.

Luglio e agosto io li eviterei se si cerca la tranquillità.

Vacanza consigliata ma attenzione alla formula che scegliete.

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