San Michele Arcangelo – Foggia

Vi è una perfetta linea retta che collega 7 monumenti dedicati a San Michele Arcangelo tra Europa e Asia.

3 dei sette sono alla stessa distanza uno dall’altro, circa 1000 chilometri: Mont Saint Michel in Francia, la Sacra di San Michele in val di Susa e il santuario di Monte Sant’Angelo nel Gargano

  • SKELLING MICHEAL (Roccia di Michele), Irlanda, su un’isola deserta, dove l’Arcangelo Michele sarebbe apparso a San Patrizio per aiutarlo a liberare il suo Paese dal demonio, sorge il primo monastero.
  • SAINT MICHEAL’S MOUNT, Inghilterra, a St. Michael’s Mount, un isolotto della Cornovaglia dove San Michele avrebbe parlato a un gruppo di pescatori.
  • MONT SAINT MICHEL (Francia), nel 709 l’Arcangelo apparve al vescovo di Avranches, Sant’Auberto intimandogli che gli venisse costruita una Chiesa nella roccia. L’Abbazia fu ultimata dai frati benedettini nel 900.
  •  SACRA DI SAN MICHELE in Val di Susa, Piemonte, sorge il quarto santuario.
  • SANTUARIO DI SAN MICHELE ARCANGELO, Gargano, Foggia. Il Santuario fu iniziato intorno al 490 anno della prima apparizione dell’Arcangelo Michele a San Lorenzo Maiorano.
  • MONASTERO DI SYMI, Grecia, il monastero custodisce un’effigie del Santo alta 3 metri, una delle più grandi esistenti nel mondo.
  • MONASTERO DEL CARMELO, Haifa, questo luogo è venerato fin dall’antichità e la sua costruzione come santuario cristiano e cattolico risale al XII secolo

San Michele Arcangelo nasce in una caverna calcarea probabilmente luogo di culto già nell’epoca greca e romana.

Il santuario ha origini abbastanza remote, nasce infatti tra la fine del V e l’inizio del VI secolo d.c.

Si narrano di 3 apparizioni dell’Arcangelo e di una quarta avvenuta molti secoli dopo.

I bizantini, che tenevano sotto il loro controllo tutta la costa adriatica dell’attuale italia, ritenevano che in quella caverna si ottenessero guarigioni.

Tra la fine del IX e gli inizi del X secolo, si registrano vari attacchi da parte dei Saraceni, il più grave dei quali condotto nell’869. 

Seguì il periodo normanno durante il quale la Città di Monte Sant’Angelo ricevette un singolare privilegio: venne definita “Signoria dell’onore” e godette di innumerevoli diplomi ed esenzioni. Quasi certamente, già alla metà del secolo XI, sotto l’egida di Roberto il Guiscardo, si provvide ad una più articolata ristrutturazione e riorganizzazione della Chiesa Grotta.

Tra il XIII e XIV secolo è la volta degli Angioini. A Carlo I d’Angiò si devono molti dei lavori che hanno portato il santuario alla forma che ha oggi, come l’accesso dal centro della città.

Dal 1600 diventa cuore pulsante del Gargano, molti sono infatti i fedeli che vi affluiscono da ogni parte d’Italia e d’Europa.

Oggi è chiamata la “Celeste Basilica” perché consacrata direttamente dall’Arcangelo e non dagli uomini.

Con decreto ufficiale della Chiesa è stato concesso “per sempre” il privilegio del PERDONO ANGELICO. Dal 1997, infatti, i visitatori confessati e comunicati acquistano l’indulgenza plenaria recitando il Padre nostro e il Credo e pregando per il Papa.

Se siete da quelle parti nelle numerose mete turistiche balneari, fate un salto in questo bellissimo posto e poi passate a San Giovanni Rotondo.

Per una descrizione più dettagliate e le notizie sulle cerimonie, gli orari delle celebrazioni e quant’altro, consultate il sito.

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