Una gran fondo per Marco Pantani

La Gran Fondo Marco Pantani, giunta alla 2° edizione, è stata una Gran Fondo molto ben riuscita. Nemmeno il cielo grigio e la pioggia hanno impedito ai numerosi partecipanti di prendere il via.

Dalle 6.00 le griglie erano aperte, alle 7.00 tutti gli atleti attendevano lo start sotto una leggera pioggierella.

Alle 7.30 la bandiera a scacchi e, subito dopo, il transito di tutta la carovana per le vie di Cesenatico: direzione Diolaguardia e Montevecchio (prima salita di giornata e primo ristoro).

La pioggia ha continuato a cadere, le strade sono state rese viscide dall’acqua e dal terriccio sceso dalle colline.

Il fondo stradale, già molto rovinato in diversi tratti, ha imposto maggior cautela a tutti i concorrenti.

Tre i percorsi, il corto di 64 chilometri, il medio di 111 e il lungo di 152.

Tutti gli atleti, almeno una volta, sono passati per il monumento dedicato a Marco Pantani in località Montevecchio.

I percorsi sono stati pianificati sotto la supervisione di Alessandro Vanotti e si snodano lungo le strade su cui si allenava Marco Pantani e dove si preparava per le sue grandi imprese.

La festa è cominciata il sabato con la consegna dei pacchi gara e l’arrivo del Memorial Pantani vinto da Alexey Lutsenko.

Punto cardine della manifestazione, sede di partenza ed arrivo, è stata Piazza Marconi in corrispondenza della statua dedicata al Pirata.

La manifestazione amatoriale, voluta dai signori Tonina e Paolo Pantani, è stata una vera festa tutta incentrata sul campione scomparso nel 2004.

In griglia d’onore, tra gli altri, Eugeni Berzin e Katiuscia Orlandi, amici intimi della famiglia Pantani.

Anche Davide De Zan era presente ma in abito borghese, anche lui grandissimo amico di Marco e di tutti i Pirati.

Che ci resta da dire? Grazie a Serena Boschetti e a tutto lo staff che ha reso possibile questo evento.

Alla Prossima edizione.

Le testimonianze e i ringraziamenti

Tonina Pantani, la mamma di Marco (post su Facebook)

In questi anni ho capito cos’è il ciclismo è il perché mio figlio ne era innamorato.

Il ciclismo è amicizia, e come una grande famiglia dove tutti fanno fatica, ma c’è un primo è un ultimo ma si vogliono tutti bene.

Devo dire, quest’anno di fatica materiale ne ho fatta poca ma il pensiero che tutto andasse bene l’avevo.

Avevo mia nipote Serena che ha organizzato, non dico bene, ma super bene con una volontà enorme forse perché pure lei è una sportiva, lei è il suo fidanzato Cristian, sempre accanto.

Lui e Stefano Bagnolini hanno fatto squadra e ci hanno messo l’anima, super Bravi poi una squadra fortissima venuti pure da Milano Torino da tutte le parti per darci una mano.

Sono stanca ma contentissima di aver visto tanti amici venuto da tutte le parti per onorare Marco un grazie a Dezan un amico vero è sempre presente accanto a noi .

A Berzin e katiuscia oramai due di noi e sempre presenti,

A tutto lo staf delle strade a Vanotti e Marco

Alle mie grandi amiche della parte cucina dico brave sempre al top, non faccio nomi non vorrei scordare qualcuno.

Un momento, manca il mio amico giumbo e tutti quelli della serata dei matti, grazie vi voglio bene.

Stefano Bagnolini, tutto fare, l’uomo della curva Pantani (post su Facebook)

Hai vinto tu, come sempre, ha vinto il tuo sorriso, ha vinto la tua grinta..

Un week end dedicato a te.

È stata dura, ci sono stati imprevisti, la stanchezza è tanta…ma..e c’è il ma..

Quando le cose si fanno con passione tutto diventa bello e la fatica non si sente.

È stato bellissimo vedere tutta la gente che ha partecipato.. Sia come ciclisti, che come tifosi..

Perché non conta quanto vinci.. Conta quello che lasci.. E tu ci hai lasciato un amore eterno.

Ora avanti per il 2020 dove festeggeremo i tuoi 50 anni.

P. S. Siamo una squadra fortissimi..
Su tutti capitan ragioner Serena Boschetti, ti chiamo così per scherzare, ma tu hai diretto i lavori alla grande e hai costruito una granfondo spettacolare.

Un super Cristian Coccolini ogni presente, magari affaticato e stanco, ma sempre con il sorriso.
Grazie Giovanni Lucchi anima di questa gara. Grazie a Ale Vanotti e a Marco Casadio Strozzi per organizzazione del week end.

Grazie a Daniel Guidi e a Genfry Italia per musica e animazione.. Ci avete fatto passare 2 giorni indimenticabili

Grazie a Moreno Jumbo Jumbo Lotti per aver portato aneddoti e musica del Panta.
Grazie a tutti i volontari sulla strada per la sicurezza e i ristori.
Grazie alle cuoche per il pasta party.
Grazie a Lele Dignatici, Mario Silvestri, Carlo Mapelli, Attila Resnati, Michel Delvecchio, Angelo Pezzotta, Simone Coccolini, Andrea Bianchi, Dave KING, Stefano Gnassi, Graziano Briganti, Sasà Donnarumma Rita Magda e a tutti quelli che hanno lavorato per rendere possibile il tutto.

Grazie ad Asia Fornari per aver fatto la miss e non solo.. Sempre disponibile per foto e 2 chiacchiere
Con la passione si lavora ore e ore senza sentire la fatica.
Grazie a Fabrizio Turci e Sonia Turci che oltre il ristoro, hanno portato i piratini della Pantani corse sul podio per le premiazioni.

Grazie anche a Jacopo Turci e a Barbara Billi.

Un grazie a tutti gli amici intervenuti.. Su tutti Diego D’Ascanio per il servizio video fotografico, e poi a Lucio Mazzarini, Roberto Miori, Zoppi Stefano, Veronica Aless, Katiuscia Orlandi, Eugenio Berzin, Davide Dezan, Carlo Campodonico e a tutti quelli che mi sono dimenticato.
Grazie al bagno Marconi per la location.

Grazie a tutti gli sponsor che hanno contribuito all’evento.
Infine il GRAZIE più grande di tutti vanno a voi Tonina Pantani e Paolo Pantani per averci regalato vostro figlio❤️
Grazie a tutti.. Ci rivediamo il prossimo anno.
Marco vive nei nostri ❤️

Condividi