La Rosina 1917

La Rosina 1917

5 Dicembre 2020 Off Di EUGENIO MALASPINA
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E’ una giornata piovosa di inizio dicembre, in questo duro e difficile periodo anche il meteo rende le cose complicate, però il tempo per un pranzo di qualità lo abbiamo trovato.

La temperatura è di 10° C., aria limpida e tanta pioggia.

In Valle San Floriano, a pochi chilometri da Marostica, in cima alla famosa salita della Rosina vi è un rinomato Ristorante Hotel: La Rosina 1917

Lo scorso giugno è stata sede di campionato italiano di ciclismo professionisti. L’hanno scalata per ben 12 volte prima di volare verso Cittadella per l’arrivo tricolore. Per la cronaca, a giungere a braccia alzate è stato Giacomo Nizzolo.

Ha una storia lunga più di un secolo “… nasce con una ragazza altruista dai capelli mori e i grandi occhi verdi: Rosina“. Offriva qualche scodella di minestra ai soldati che salivano e scendevano dall’Altipiano di Asiago durante la Prima guerra mondiale.

Erano giovani spauriti, ricorda il marito Nardi, muratore emigrato in quegli anni in Argentina per mantenere i figli.

Il loro desiderio era continuare a prendersi cura delle persone dando loro buon cibo.

Nel 1917 all’attività del casoìn di generi alimentari andò ad affiancare un’osteria casalinga fatta di piatti succulenti e buon vino di càneva.

Oggi, la Rosina è un eccellente ristorante e un hotel lussuoso.

Li, nei pressi, vi è una cappella dedicata ai ciclisti che sono grandi frequentatori di questa zona.

Si mangia benissimo, e si può ammirare un paesaggio suggestivo essendo in collina tra vigneti e frutteti.