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La morte non ha colore come la giustizia

Cronaca di questi giorni è l’omicidio a freddo di un afro americano ad opera di un poliziotto bianco.

Un ginocchio sopra il collo con la volontà di premere, immobilizzare, schiacciare il volto a terra sino al soffocamento.

L’assassino in divisa non sentiva l’uomo urlare? Non sentiva le sue parole I don’t breath? Non respiro.

Forse non sentiva parole ma mugugni, strani versi.

Forse quell’uomo in divisa era convinto di non avere sotto il ginocchio un altro uomo tale e quale a lui, ma una piattola, uno scarafaggio, un ragno velenoso.

Probabilmente era convinto di dover eliminare quel verme.

Cieco, stolto, stupido ma soprattutto ignorante in divisa da poliziotto, forse assassino con distintivo.

“I can’t breathe!”
Non riesco a respirare.

George Floyd, 46 anni, nero, afroamericano, questo era l’uomo ucciso, uomo non scarafaggio, uomo, figlio di Dio.

Il fatto è accaduto a Minneapolis (Minnesota).

L’uomo urlava “Non uccidetemi”.

Quando arriva la barella e viene caricato sull’ambulanza, George non si muove più, è già troppo tardi.

Quale è il motivo? Una banconota da 20 dollari falsa.

Emerge una notizia non trascurabile: George Floyd e il poliziotto che lo bloccava a terra, tenendogli un ginocchio sul capo, si conoscevano da anni.

Secondo quanto riferito dal vicepresidente del consiglio comunale di MInneapolis, Andrea Jenkins, i due avevano infatti lavorato insieme anni fa come buttafuori in un night club, l’El Nuevo Rodeo.

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C’è chi ama l’illegalità

Sconcertanti certi commento postati sui social. Superficiali, violenti, aberranti, volgari.

Troppi commenti a sostegno dell’omicida inconcepibili.

Ci stiamo disumanizzando o non ci siamo mai umanizzati?

La Shoah è frutto di leggi razziali nate sulla base di una opinione pubblica formata da idee malsane, idee fatte girare appositamente.

Accadde lo stesso a Gesù Cristo.

Chi lo voleva morto mise in giro la voce che era colpevole di non so quali reati.

Girarono cosi tanto le voci che il popolo se ne convinse e lo giudicò colpevole del nulla.

Persino Pilato non trovò alcun reato commesso da Gesù.

Non ebbe però il coraggio di andare contro il popolo che aveva già processato e giudicato senza né prove né indizi.

Giudizio di popolo basato su illazioni di chi vuole eliminare la Verità e la Giustizia.

Se non sappiamo Amare non sappiamo nemmeno vivere

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