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Mai vista tanta selezione così, Strade Bianche 2020

Strade Bianche 2020, un primo agosto di vera passione per i ciclisti al debutto in Italia dopo il Lockdown.

Vincenzo Nibali cade e si ritira, Giulio Ciccone si dichiara quasi felice per aver concluso la gara inseguendo a causa di forature.

Selezione mai vista prima, responsabile il gran caldo, quasi sempre attorno ai 40 gradi centigradi: 166 partenti, 42 arrivati. Ordine d’arrivo

Il gruppo ha lasciato la blindata Siena alle 13.45 ed ha attraversato Buonconvento poco dopo le 15.00 per il primo passaggio. Alle 16 e 15 la testa del gruppo è passata al rifornimento e a seguire gli altri superstiti in piccoli gruppetti allungatissimi.

A circa 49 chilometri dall’arrivo Jakob Fuglsang stacca tutti e prova ad andarsene, decisione che si rivelerà azzardata. Dopo una decina di chilometri rallenta e si lascia riprendere dagli altri 5 fuggitivi.

Se avesse atteso un momento migliore per lo scatto forse avrebbe potuto giocarsi la vittoria.

In una piazza del Campo chiusa, vince in solitaria il bravissimo  belga della Jumbo Visma Wout van Aert davanti ad un fantastico Davide Formolo, quarto Alberto Bettiol. Terzo posto per Schachmann e quinto Fuglsang dell’Astana Proteam.

Correndo da una parte all’altra mi sono posizionato in vari punti del percorso, mai visto un gruppo così allungato dopo soli 50 chilometri di gara.

Sole bollente, polvere da intasare non solo i polmoni ma ogni arteria, caldo, caldo, e ancora più caldo. Ad un certo punto sembrava una cronometro individuale più che una gara in linea, arrivavano uno alla volta stravolti.

Bellissima prestazione di formolino, Davide ha dato tutto ed è salito sul secondo gradino di un podio bollente. Già solo concludere la corsa è stato un successo, arrivare nei primi 10 è stato da prestazione stellare.

Il ciclismo è uno sport difficilissimo, oggi il concetto è stato messo in chiaro, solo chi non vuol vedere né capire lo può negare.

Finché loro svolgevano le procedure di rito in una piazza sigillata, io e gli amici del Pirata Marco Pantani ci siamo mangiati un bel primo toscano bagnato da del Chianti classico.

Con questa gara finalmente la stagione ciclistica è iniziata!!!

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