La borraccia, le prime sanzioni alla Tirreno-Adriatico

La borraccia, le prime sanzioni alla Tirreno-Adriatico

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Alla Tirreno-Adriatico si anticipano i tempi, non si è aspettato il primo aprile per applicare il nuovo regolamento sullo smaltimento dei rifiuti.

Le prime vittime sono Jan Bakelants (Intermarché-Wanty-Gobert) e Gonzalo Serrano (Movistar Team)  per loro 200 franchi svizzeri di multa.

Stessa cifra anche per Maximilian Sciandri (Movistar Team) e Addy Engels (Jumbo-Visma), direttori sportivi di corridori non identificati che si sono liberati “illegalmente” di materiale di rifiuto.

Il regolamento

L’UCI ha aggiornato il suo regolamento e dal 1 aprile 2021 (non è un pesce d’aprile) sarà vietato lanciare qualunque cosa al di fuori degli spazi consentiti.

Il comma 2.2.025 cita infatti che “E’ vietato ai corridori di disfarsi di alimenti, di sacchetti, di borracce, di indumenti ecc. al di fuori delle zone di raccolta allestite dall’organizzatore.”

I corridori, dal 1 aprile 2021, dovranno depositare i propri rifiuti in tutta sicurezza esclusivamente nelle zone di raccolta allestite dall’organizzatore avvicinandosi al ciglio della strada.

Sarà assolutamente vietato gettare qualunque cosa sulla sede stradale.

I corridori potranno altresì depositare borracce o indumenti presso le ammiraglie o le vetture dell’organizzazione o il personale delle squadre incaricato del rifornimento.

Solo in casi eccezionali, come ad esempio in caso di caldo torrido, il Presidente del collegio dei commissari potrà adottare delle misure eccezionali in accordo con l’organizzatore.

Rimane assolutamente vietato il trasporto e l’uso di oggetti in vetro.

La violazione del regolamento inerente il lancio di oggetti potrà costare molto care alla squadra e all’atleta. Sono previste infatti le sanzioni di cui dall’art. 2.12.007. La Commissione Disciplinare, inoltre, potrà imporre una sospensione da un mese in su ed un’ammenda da CHF 200 a 5.000

Sarà pianto e stridore di denti per i tifosi da sempre a caccia di questi cimeli, borracce e sacche ristoro in primis.

Il provvedimento è stato preso per aumentare la sicurezza degli atleti in gara e per tutelare il pubblico a bordo strada che potrebbe venir colpito.

Non è difficile immaginarsi possibili concentrazioni di persone lungo le aree predisposto per liberarsi dei rifiuti.