ITA si, CADF non più

ITA si, CADF non più

2 0
Read Time:57 Second

La fondazione antidoping indipendente creata dall’UCI nel 2008 (CADF) ha chiuso i battenti a fine 2020.

Al suo posto, da inizio anno c’è ITA (International Testing Agency). La sigla può trarre in inganno perché non è affatto una istituzione italiana.

ITA ha sede a Losanna ed ha assorbito 11 dipendenti del CADF, soprattutto, ha mantenuto le esperienze maturate dagli esperti del.precedente organismo.

ITA non è una nuova nata, sono anni che effettua controlli a sorpresa nei vari sport. Da questo ente, che non si occupa solo di ciclismo, co si aspetta una uniformazione delle regole antidoping.

Sul sito ufficiale di ITA si presentano così:

Ci dedichiamo alla correttezza in tutti gli sport. La nostra visione è quella di essere l’organismo leader a livello mondiale per la fornitura di programmi antidoping indipendenti e trasparenti che aiutano a mantenere il tuo sport fedele ai suoi valori di integrità, sportività e correttezza“.

 Non si tratta più di una questione interna del ciclismo internazionale, ora è un ente no profit indipendente ad investigare anche sulle due ruote.

Da oggi ci auguriamo che la piaga del doping si possa curare meglio.