Frecce Tricolori, orgoglio nazionale

Frecce Tricolori, orgoglio nazionale

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Soprattutto in questo momento storico, in cui il virus sta facendo da cartina tornasole dei problemi e limiti del paese Italia, ci sono poche cose di cui andare fieri. Sicuramente una è la pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori, che a ragion veduta definiamo “nostra“.

Non ho potuto assistere a tante delle loro esibizioni ma quelle poche le ho ammirate da molto vicino.

La prima volta fu ad Otranto (LE) nel settembre 2006 e la seconda volta a Jesolo (VE) l’anno successivo.

La pattuglia acrobatica alzatasi in volo dall’aeroporto di Rivolto (UD), sede PANFrecce Tricolori, si esibì sul mare antistante la famosa località balneare veneta.

Dopo alcuni incidenti avvenuti negli anni passati a livello mondiale, le esibizioni pubbliche possono essere svolte solo sul mare.

E’ un emozione vederle sfrecciare e disegnare le più svariate forme come pennelli di fumo sulla tela blu del cielo.

Quel giorno prestai servizio come operatore di protezione civile ed ebbi il compito di documentare quella giornata particolarmente emozionante di fine giugno.

La spiaggia era piena di gente, tutti con lo sguardo all’insù per ammirare prima gli elicotteri e i mezzi aerei della Aeronautica Militare e poi la pattuglia, orgoglio nazionale.

Immancabili i vigili del fuoco sia con i mezzi nautici e le squadre operative a terra.

Fu veramente emozionante anche quando, lo scorso settembre, hanno ospitato una tappa del Giro d’Italia e si sono esibite sopra le teste del Gruppo, schierato alla partenza sulla pista friulana.

Nel 1989/1990, prestai servizio militare proprio nell’aeronautica come Marconista (operatore specializzato in telecomunicazioni), prima a Taranto poi a Padova con un intermezzo piuttosto lungo alla stazione meteo di Dobbiaco.

Nella località turistica in provincia di Bolzano vi è ancora oggi un albergo dell’AM in cui gli appartenenti al corpo andavano a trascorrere le ferie. In quei mesi che trascorsi in Val Pusteria, ebbi modo di conoscere e parlare con alcuni dei piloti dell’allora pattuglia nazionale.

Vi fu un’altra occasione che mi permise di scattarmi una foto con il comandante della pattuglia, fu la fiera internazionale del turismo, nota come BIT, che si celebra ogni anno a Milano.

Forse la storia non finisce qui, vediamo cosa ci proporrà il futuro.

2010 bit Lanz

Marco Lant, allora Tenente Colonnello, oggi ha il grado di Generale di Brigata Aerea ed è subentrato al collega Generale di Brigata Claudio Dei al comando della Missione in Niger MISIN ( dal 13 febbraio 2020).