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Doping tra i falsi ciclo amatori, ultimo aggiornamento

L’ennesimo amatore “beccato” a far uso di sostanze dopanti, tra quelli che dovrebbero correre per diletto e per amore di un bellissimo sport, è stato il toscano Luca Staccioli, cicloamatore follonichese, tesserato Uisp. La positività è emersa in seguito ai controlli effettuati sui partecipanti alla terza prova del “Poker d’agosto”, competizione organizzata dal Marathon Bike di Grosseto.

A distanza di 20 giorni è emersa la positività al testosterone anche del 52enne Piero Rinaldini, tesserato UISP, anche lui partecipante al “Poker d’agosto” e vincitore della seconda prova (fonte Il Tirreno di Grosseto).

Per entrambi sono stati comminati 3 anni di squalifica.

Non sono i primi casi di ciclisti amatoriali che fanno uso di sostanze illecite per migliorare le proprie prestazioni. Nemmeno la Toscana è nuova ad episodi di cronaca in tema di doping, purtroppo sono numerosi gli atleti di ogni livello residenti in questa bellissima Regione, trovati positivi.

VERGOGNA!!! Cos’altro possiamo dire? E’ necessario “pomparsi” per essere celebrati dagli amici o per vincere un salame?

ELENCHI UFFICIALI

Basta accedere al sito della FCI (Federazione Ciclistica Italiana), e più precisamente alla pagina Sanzioni disciplinari per vedere un lungo elenco di provvedimenti presi a vario titolo da enti diversi.