Itinerario 39 – Dozza

Itinerario 39 - Dozza
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L’Emilia Romagna in bici – Itinerario Dozza (19-01-2022)

L’itinerario di InGiroNews di questa settimana si svolge in Emilia Romagna.

A pochi chilometri da Bologna, tra Castel San Pietro e Imola esiste un piccolo borgo il cui nome è Dozza. E’ considerato uno dei “Borghi più belli d’Italia” e si erge su una collina che domina la valle del fiume Sellustra.

Il suo centro si può considerare, senza sbagliare, una mostra a cielo aperto. Sui muri degli edifici sono stati dipinti da artisti internazionali circa un centinaio di splendidi “murales”.

E’ un borgo di origine medievale con la sua rocca Sforzesca posta al centro dello stesso.

Gli amanti della bicicletta come noi qui hanno un alto numero di itinerari percorribili sia su asfalto che su strade bianche. Gli stessi si estendono lungo le vallate del Santerno, del Sillaro e del Sellustra. Caratteristica di questi luoghi sono le brevi salite arcigne.

Oggi lasciamo l’auto a Dozza, precisamente nel parcheggio di Piazza Fontana nelle vicinanze di uno degli accessi al borgo.

E’ un circuito di circa 14 chilometri, ottimo per allenarsi in questo periodo dell’anno (inverno), a cui possiamo aggiungerne un altro di simile lunghezza. I due tracciati percorsi uno dopo l’altro vanno a descrivere circa un 8. In realtà in un tratto i percorsi si incrociano e sormontano.

E’ ora di partire! Lasciamo l’area di sosta imboccando via Monte del Re, alla rotatoria prendiamo la prima uscita e alla seconda rotatoria la terza uscita. Si prosegue in via Monte del Re sino al bivio con via Pianiga (2,5 chilometri circa) che imbocchiamo proseguendo sulla destra. Cento metri dopo, su un pianoro altamente panoramico, termina la salita. Il paesaggio che possiamo ammirare da qui è indimenticabile, siamo nelle vicinanze del Parco della vena del Gesso.

Scendendo lungo via Pianiga facciamo massima attenzione perché la sede stradale è stretta, in alcuni punti anche piuttosto ripida e il fondo sconnesso. Dopo circa 2,5 chilometri a precipizio, troviamo uno strappetto in contropendenza piuttosto impegnativo. Il primo tratto lo si supera facilmente sfruttando la velocità acquisita in discesa, poi arriva il momento di dover spingere sui pedali altrimenti ci si ferma di colpo.

Dalla vetta abbiamo altri 3 chilometri di discesa che termina sulla via Emilia, dove svoltiamo a destra in direzione Imola. Dopo circa 2 chilometri svoltiamo di nuovo a destra in via Calanco e ricominciamo a salire sino alle porte di Dozza. Qui possiamo entrare nel centro storico o svoltare a destra e costeggiare le mura antiche sino a raggiungere il parcheggio di Piazza Fontana.

E’ molto bello attraversare il centro ma fate massima attenzione. Vi è un tratto di strada stretta e in salita lastricata con cubetti di porfido. Spesso è praticata da molte persone che passeggiano e proprio a causa di questi fattori ci vuole cautela e non è remota la possibilità di dover mettere piede a terra e proseguire camminando.

Il primo giro itinerario lo abbiamo fatto, ora proseguiamo per l’altro.

Riprendiamo via Monte del Re ripercorrendo il tratto in salita precedente sino al bivio con via Pianiga. Qui, questa volta, svoltiamo a sinistra e scendiamo in picchiata sino a raggiungere via Val Sellustra. All’incrocio svoltiamo a sinistra e pedaliamo in leggera discesa sino a raggiungere la via Emilia.

Ora svoltiamo ancora a sinistra e, dopo circa 2 chilometri, ancora a sinistra dove imbocchiamo via Vigne Nuove. Vi pedaliamo sino a tornare nuovamente al punto di partenza al parcheggio di Dozza.

I due giri sommati sono lunghi circa 30 chilometri con un dislivello che si aggira attorno ai 500 metri slm. Ottimo per allenarsi e divertirsi immersi in un quadro naturale ed artistico affascinante e molto pittoresco.

Prossimamente vi racconterò altri itinerari di questa zona, veramente particolari e da non perdere, rimanete connessi!

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