The End, Giovanni Visconti

The End, Giovanni Visconti
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Premetto che è un amico, non da tanto tempo, ma lo è.

Per me è importante dirlo, non è un vanto come potrebbe essere per molti, è un dato di fatto, ed è il miglior requisito per capire e raccontare la persona che c’è nel campione.

Mi interessano molto i giovani che cercano l’opportunità della loro vita, così è stato con Jacopo Mosca, Simone Velasco, Daniel Felipe Martinez. È stato così anche con le sorelle Fidanza, Elisa Balsamo, Nicole D’Agostin ecc.

Mi interessano altrettanto i campioni maturi, come lottano e le scelte che fanno.

Conosco il dolore, le rinunce e i successi. Tutto questo fa emergere la qualità di una persona.

Giovanni Visconti ha lottato veramente tanto in questi ultimi anni per continuare il suo sogno. Ha sofferto per problemi di salute ed è sempre risalito in bici.

Ci siamo parlati spesso in privato, vi posso garantire che non è stata una scelta facile.

Con una lunga e intensa lettera lascia le corse e cambia vita.

Un campione sa prendere certe decisioni anche quando ha lavorato tanto per tornare in corsa.

È vero Giovanni, non devi più dimostrare niente in bici.

Vi lascio alla sua lettera, leggetela con attenzione.

The End

Non so se reputarmi un debole o se invece sentirmi forte in questo preciso istante.
Non so cosa penserete tutti e non so cosa aspettarmi .
Una cosa però la sò bene : Da mesi e mesi soffro sulla bici e soffro giù dalla bici .
Non sono di certo diventato un campione ma credo di essere stato un buon corridore . Ho vinto ciò che il mio fisico e la mia testa mi hanno permesso di vincere e se mi guardo indietro posso avere solo qualche rammarico, nessun rimorso.
La mia non è stata una carriera semplice ma non è il momento dei vari “se” e “ma” e soprattutto non è questo lo scopo di questa lettera ..
Sapete cosa dico da anni ? Dico che io non voglio essere quel corridore che si trascinerà dietro la bici quando ormai la sua carriera sarà al tramonto . Quello che sta lì in mezzo al gruppo quando va bene ma che rimane anonimo , quello che viene dimenticato nonostante la sua presenza . Lo dico da anni eppure da tempo chiudo gli occhi , provo a non ascoltarmi e vado avanti imperterrito seppur pieno di dubbi e paure , convinto che domani andrà meglio . Poi domani accade la stessa cosa di oggi , sprofondo nuovamente ,sembro mollare una volta per tutte e poi dopo qualche ora si riaccende la fiammella .. E COSÌ VIA .. Ascolto tutti tranne me .
Perché? Cos’altro devo dimostrare ?? Ho già detto che nn sono un campione e di certo non lo diventerò a 39 anni allora perché non volersi un po’ più bene e trovare la forza di dire Basta ? Forse è solo la paura di ciò che sarà e di ciò che lascerò .
Se ci penso bene però non posso che essere fiero di me stesso e di quello che sono riuscito a raggiungere . Il ciclismo mi ha dato tutto quello che ho , mi ha dato Katy,Thomas e Noemi . La mia vita .
Il ciclismo mi ha dato anche voi che siete stati l’essenza in ogni metro di strada in salita, in discesa , sotto la pioggia o la neve , sotto il sole cocente . Voi che ci siete sempre stati nelle vittorie e nelle sconfitte .
Vorrei sentire sempre tutto l’appoggio che mi avete dato in questi meravigliosi anni e non dimenticare mai ogni momento in cui correndomi accanto ed incitandomi mi avete trasmesso adrenalina, fierezza, orgoglio , emozione pura .
Ci ho provato con tutte le mie forze a tornare ad un buon livello Nonostante i miei tanti problemi e anzi devo dire GRAZIE alla famiglia Reverberi e a tutta la Bardiani Csf Faizanè per la possibilità che mi hanno dato e per avermi “aspettato e rinfrancato” più volte . Sarei voluto tornare sul campo per ringraziarvi come si deve e per chiudere meno anonimamente ma mentre alla mia età per tornare ad alti livelli ci vuole tempo è per tornare invece sotto terra che basta un attimo e così per l’ennesima volta mi ritrovo ad un bivio : Sinistra o Destra Ciclismo , Dritto Vita .
Ho girato ormai troppe volte da una parte e dall’altra credendo di potercela fare ma alla fine torno sempre qui , al bivio .
Non sono più in grado di girare , devo serenamente prenderne atto .
Si dice che quando lasci la strada vecchia per la nuova sai quello che lasci e nn sai quello che trovi . È lì che subentra il coraggio e nonostante la paura immensa che provo oggi vado Dritto amici miei … e poi chissà , magari troverò qualche altro bivio e mi soffermerò ancora per un po’ …

E così via

Grazie a tutti , GRAZIE CICLISMO ❤️

È passato appena un giorno ma ……….
Mi mancherete . Mi manchi già 😞❤️

Giovanni Visconti

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