Ho voluto la bicicletta – Davide Cassani – Rizzoli

Ho voluto la bicicletta - Davide Cassani - Rizzoli
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Davide Cassani Libro

Il libro “Ho voluto la bicicletta” di Davide Cassani, Edito da Rizzoli è un testo autobiografico ma non in senso stretto.

Sono molte le rivelazioni che fa l’ex CT della Nazionale Italiana di ciclismo, l’ex speaker della Rai ed ex campione professionista di ciclismo.

Davide Cassani parla anche di fatti molto personali legati a vicende familiari ed economiche che hanno certamente lasciato un segno importante nella sua vita personale e nella sua carriera.

Il libro inizia raccontando la sua esclusione dalla partecipazione alle gare olimpiche su pista a Tokyo.

Un momento molto difficile per lui, un attacco ritenuto voluto.

Grande è stata la delusione per le promesse non mantenute da parte dell’attuale presidente federazione nazionale di ciclismo Cordiano Dagnoni.

È stata una rivelazione leggere tra le righe di questo libro un episodio riguardante un amico d’infanzia, Gianluca Cappello non famoso ma forte amatore ciclista ed ex dilettante, nonché mio coetaneo.

Si va dai mondiali di Tokyo alle sue origini come ciclista, al passaggio nella categoria professionisti e al periodo da cronista di Rai Sport, per poi diventare ct della nazionale italiana.

Si raccontano gli europei vinti, i mondiali e le Olimpiadi non vinte anche a causa di una caduta, quella di Vincenzo Nibali.

Molto interessante il racconto degli attriti recenti tra Cassani e Nibali.

Non mancano di certo le affermazioni piccanti, critiche, rivolte verdo molti appartenenti al movimento ciclistico italiano.

Che siate tifosi di Cassani o no, questo è un testo molto interessante che si legge piacevolmente e che fa luce su molti aspetti del mondo del ciclismo professionistico.

Se non si è addetti ai lavori è difficile essere a conoscenza di tali eventi e meccanismi.

Il ciclismo è detto movimento e come tale non è mai statico, è un divenire continuo di eventi positivi e negativi, sia a cavallo di una bici che negli spogliatoi, negli alberghi sugli aerei e in ogni altro luogo frequentato da atleti e staff.

Questo libro racconta senza peli sulla lingua, esperienze, stati d’animo, emozioni, delusioni, ferite ancora aperte e progetti futuri.

È stata una sorpresa in negativo non aver trovato nemmeno una benché minima citazione riguardante Michele scarponi.

Ritengo fosse doveroso da parte dell’autore del libro, raccontare almeno un episodio del fortissimo atleta marchigiano scomparso nel 2017.

Ve lo consiglio, leggetelo appena possibile.

Ho voluto la bicicletta - Davide Cassani - Rizzoli
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