Commercianti 6.0, o molto giù di li

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Commercianti 6.0

Cercando una bicicletta in lungo e in largo, finalmente la trovo su un post Facebook di un rivenditore. Rispondo al post chiedendo con quale gruppo è montata e dove posso vederla.

Mi rispondono che è visibile presso la sede X e mi danno gli orari di apertura.

La sera prendo l’auto, parto e vado a vedere la Gravel.

La osservo, la fotografo e gli dico che sono molto interessato e di tenermela almeno per un paio di giorni, il tempo di potergli mostrare la bici che vorrei rientrare.

Il giorno seguente invio, come concordato, le foto della mia bicicletta.

Faccio notare che mi sono stati chiesti 3.300 euro quando, su siti di varie ditte, la bici che vorrei acquistare viene ora venduta a 3.193 euro.

Chiedo spiegazioni perché, è consuetudine ricevere uno sconto sul prezzo di listino che varia almeno dal 5 al 10%. Sono rimasto molto stupito dal fatto che mi venga chiesto addirittura di più.

Mi rispondono tempestivamente dicendomi che il prezzo di listino sul sito della casa è pari a 3.249 euro e che sono stati aggiunti 50 euro per l’aumento delle spese di trasporto.

Comunque, affermano, “…possiamo risolvere portandoci a 3250“.

Con la stessa mail mi chiedono i dettagli della mia bicicletta e qualche foto per farmi una prima valutazione in attesa di poterla visionare.

Mando loro quanto richiesto e attendo risposta.

Con un’altra mail mi dicono:

“…guardando le varie valutazioni per la sua bici e facendo un po’ di calcoli per rientrarla sulla X le dovrei fare una valutazione che non darebbe onore per la bici che ha ,cosa che vendendola privatamente riuscirebbe a valorizzare nettamente di più come offerta le posso fare lo sconto del 10% (cosa che attualmente nelle pronte consegne non stiamo facendo) andando cosi a 3000 euro comprensiva di pedali“.

Uaoh!

La mia bici è talmente preziosa, riassumendo, che non la rientrano però mi fanno lo sconto 250 euro: paga 3000 euro ed è tua.

Chiedo allora senza mezzi termini: “Ovvero, della mia non mi date niente? Neanche 1000 euro? “.

Risposta: “…la sua bici usata la potrebbe vendere a 2000 euro (se completamente apposto) rientrandola a 1000 (senza lo sconto del 10% sul nuovo ) le starei mancando quasi di rispetto… per quello non ci sentiamo di farle un offerta”.

Capito!

Siccome la mia bici e troppo bella e di valore, mi mancherebbero di rispetto dandomi solo 1000 euro. In realtà sarebbero di meno in quanto, rientrandola mi toglierebbero lo sconto del 10%.

La mia splendida bici, e lo è, per loro vale 2000 euro ma me ne darebbero circa 850.

Al che cerco di tirare le somme: con 2200 euro più la mia bici, me la vendete?

E no!

Dicono loro, “quello che posso fare (sentendo i capi) è 2250 euro rientrando la sua bici (sempre previa visione).

Mosso da animo gentile, integra il messaggio con questo: “…anzi ripensandoci , mi danno proprio fastidio quei  50 euro, mi assumo il rischio di toglierli. 2.200 con la sua mi va bene!”.

Rispondo così:

Grande sforzo!  ci penso un po’, secondo me bici + 2000 euro sono già tanti. 

Infondo, ciò che mi proponete sono 800 euro per la mia bici. Una bici tuttora a listino a non meno di 3500 euro. 

Domani, se riesco faccio un salto da voi. 

L’indomani, primo pomeriggio, ecco la risposta: “…capisco Eugenio, nessun problema, io oggi ho venduto la X che avevo qua …però in caso si ripensi dovrei averne un’altra in arrivo verso la fine del mese sempre stessa taglia. Buona giornata”.

Buona giornata un C verrebbe da dire.

Ecco, questo è un esempio di quella parte di commercianti che del cliente interessa poco, a loro probabilmente urge incassare il massimo e subito!

Interessa poco anche la parola data.

Siete proprio di parola, vi avevo chiesto di tenermela qualche giorno. A mai più“.

Indovinate chi ha risposto cosi!

E siccome io sono di parola, quel punto vendita per me non esiste più.

Non faccio nomi e cognomi ma ci tengo a precisare che qui sopra ho parlato al plurale poiché quella persona rappresenta un’azienda.

Si condanna il peccato, non il peccatore. Questa non è mia ma l’hanno detta anche per me!

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