Riva Ligure – Baiardo – Apricale – Dolceacqua – Sanremo – Riva Ligure – Itinerario 53

Riva Ligure – Baiardo – Apricale – Dolceacqua – Sanremo – Riva Ligure - Itinerario 53
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Sono più di mille gli angoli nascosti da visitare nell’entroterra ligure Baiardo è uno di questi.

Non c’è niente di meglio che avventurarsi in bicicletta, muscolare o elettrica che sia.

Questo è un itinerario moto bello di circa 80 chilometri.

Sono partito dal lungomare di Riva Ligure e li sono tornato.

Si parte in ciclabile verso Sanremo e la si lascia pochi chilometri dopo a Bussana.

Dall’Aurelia si imbocca la via per il Poggio e si sale per circa 21 chilometri oltrepassando Ceriana e raggiungendo il passo Ghimbegna. Il tratto finale, prevalentemente a tornanti ed immerso nel bosco, ha punti con pendenze a doppia cifra

Le pendenze non sono particolarmente arcigne ma la salita non molla quasi mai, vi è un solo un breve tratta prima di Ceriana in contropendenza.

La sede stradale non è particolarmente ben asfaltata, come tutte le altre del resto. È possibile trovare pietre a bordo strada, scendono dalle pareti della montagna.

Poco prima del passo, immerso in sempreverdi, si trova un incrocio a 3 vie.

Svoltando a destra si va verso Vignai, svoltando a sinistra (giro già fatto) si rimane per un tratto sconnesso (adatto più alla Gravel che alla Strada) in mezzo al bosco e poi si scende a Sanremo passando per San Romolo.

Baiardo

Proseguo dritto e pochi metri dopo l’incrocio scollino: ci si trova Baiardo proprio davanti.

Da qui inizia una lunga discesa molto impegnativa sino a dopo Apricale: la strada è stretta, alcuni tratti a strapiombo sono senza parapetto e vi sono molte curve. Il paesaggio è bellissimo, è solo la natura a cantare.

Apricale è un piccolo borgo arroccato veramente suggestivo.

Proseguo sempre in discesa sino ad incrociare la SP64 a Isolabona (altro borgo pittoresco). Qui svolto a sinistra in direzione Dolceacqua. Questa località molto famosa, merita una sosta per essere visitata e fotografata. Il suo ponte è stato immortalato, dipinto, rappresentato da migliori fotografi e pittori.

Si continua a pedalare lungo la SP64 sino a raggiungere l’Aurelia. La strada è in leggera discesa, si deve pedalare. Spesso, come è capitato a me, il vento dal mare penetra nella valle e lo si trova contrario, potete immaginare cosa significa.

L’ultimo tratto si può fare in ciclabile, così da evitare un po’ di traffico. Si oltrepassa l’Aurelia e si continua in ciclabile sino al lungomare di Bordighera che si percorre interamente sino al Santuario di Sant’Ampelio.

Qui si lascia la ciclabile, ci si porta in Aurelia, si sale per un breve tratto e poi si scende e in località Ospedaletti dove si rientra in ciclabile.

Da Ospedaletti si percorre il tunnel dedicato alla Milano-Sanremo, lungo circa 2 chilometri, che ci porta a Sanremo.

Video

Se si vuole si può fare una escursione in centro, attenti al traffico piuttosto consistente.

Proseguiamo lungo la ciclabile che costeggia il mio amatissimo mare e raggiungiamo prima Arma di Taggia e poi Riva ligure.

Abbiamo concluso il nostro giro: tanta salita (circa 930 metri di dislivello) e tanta discesa, ma soprattutto tanta natura e profumo di mare.

Mappa

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