Frecce Tricolori, incidente mortale

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Il centenario dell’Aeronautica militare italiana registra oggi un tragico incidente accaduto ad uno dei velivoli delle Frecce Tricolori.

L’Aeronautica Militare informa che «La formazione era appena decollata per dirigersi su Vercelli dove avrebbe dovuto eseguire una esibizione aerea quando, per motivi ancora da accertare, il velivolo Pony 4 pilotato dal Maggiore Oscar Del Dò ha perso quota ed è precipitato al suolo.

Frecce Tricolori, incidente mortale

I piloti cdel 313° Gruppo Addestramento Acrobatico avrebbero dovuto partecipare a un’esibizione organizzata per il centenario dell’aeronautica militare all’aeroclub di Torino-Collegno.

L’evento, come è facilmente immaginabile, è stato annullato.

L’aereo, Pony 4, che volava basso insieme ai colleghi, ad un certo punto scende di quota e a pochi metri da terra, il pilota si eietta e atterra con il paracadute.

L’aereo si schianta al suolo all’interno dell’aeroporto di Torino-Caselle ma, proseguendo in fiamme la sua corsa, alcuni detriti abbattono la recinzione e viene coinvolta un’auto su cui viaggiava una famiglia composta da padre, madre e due bimbi.

Il pilota viene soccorso e ricoverato in codice giallo ma la tragedia avviene nell’auto: muore una bimba di 5 anni. Il fratello di 12 viene ricovetato per ustioni così come i genitori.

Sembra che il pilota abbia comunicato al suo capo squadra, di avere un problema al motore.

Il Maggiore avrebbe riferito che doveva sganciarsi dalla formazione.

È ancora troppo presto per fare valide ipotesi sulla causa dell’incidente, quello a cui si pensa in un primo momento è chiamato bird strike ovvero, impatto contro un uccello.

Ha detto Urbano Floreani, capo della comunicazione dell’aeronautica Militare, che “quello che si è osservato in volo e che è stato riportato è un impatto con volatili. Purtroppo questo è successo nella fase di decollo dove la quota è minima, quindi gli aeroplani sono in fase di decollo e la velocità anche”.

Stiamo parlando dei migliori piloti della nostra Aeronautica e tra i migliori al mondo.

Sicuramente, come appare dalle immagini, il pilota si è lanciato all’ultimo momento dopo aver tentato tutto il possibile per rialzare il “muso” del jet MB-339A e poi per dirigerlo verso una zona sicura prima di lanciarsi.

Una tragica fatalità che segna per sempre molte vite umane.

«Sono profondamente addolorato per quello che è successo, sto solo pensando alla piccola Laura», sono state le prime parole che avrebbe detto ai colleghi il maggiore Oscar Del Dò.

Tra gli accertamenti da effettuare, occorrerà una consulenza tecnica su motore e sugli strumenti in dotazione al velivolo e sarà necessario decriptare i dati della scatola nera e analizzare le conversazioni tra il pilota e la torre e quelle con gli altri colleghi della pattuglia.

Le indagini affidate alla Procura di Ivrea ora dovranno accertare le cause dell’incidente. Dovranno analizzare ne dettagli il motore andato in avaria, sarà probabilmente necessario decriptare il contenuto della scatola nera e analizzare le conversazioni tra il pilota e la torre e quelle con gli altri colleghi.

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