Servizi – Strategie comunicative per il web

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Alla base di tutti i media, in particolar modo quelli che sfruttano le tecnologie web, siti e social, vi è una strategia di comunicazione su cui si posa tutta la costruzione.

Dietro a questi strumenti c’è sempre una strategia ben definita, che rappresenta il fondamento su cui si costruisce l’intera esperienza.

Anche se spesso da molti vengono usati in modo superficiale, coloro che li hanno progettati, non hanno lasciato nulla al caso, costoro hanno ben chiaro l’obiettivo è il fine di ogni singolo strumento messo a disposizione della popolazione.

La strategia evidenziata dal sito https://comuni.designers.italia.it/ è incentrata sul mettere in risalto i SERVIZI (Aree tematiche) offerti dall’Ente pubblico, per renderli più accessibili ai cittadini, associazioni e enti.

Questi servizi, come bandi, appalti, informazioni ambientali, autorizzazioni e altro, sono il fulcro su cui costruire il sito web istituzionale in chiave moderna.

I “SERVIZI” offerti sono quindi le fondamenta del nostro “palazzo”.

Essi sono ciò che l’Ente offre all’utenza, al cittadino ovvero ad esempio i bandi, gli appalti, le informazioni a livello ambientale le autorizzazioni, le concessioni, stato delle strade, degli edifici, il riscaldamento delle scuole, la sorveglianza stradale, i lavori fatti, i cantieri in essere, i musei, le biblioteche, la Protezione Civile eccetera eccetera.

(Vedasi uno dei siti presi a dimostrazione nei seminari di Agenda Digitale Veneto: https://www.comune.san-vito-al-tagliamento.pn.it/it/servizi-190365)

È importante posizionarli in modo strategico in primo piano, utilizzando colori e design che sfruttino la memoria visiva per rendere l’esperienza degli utenti più efficace e intuitiva.


La cosa che dobbiamo mettere in risalto è quella più importante.

Posizionare ad esempio, le “Notizie” in testa alla Homepage, riempendo di fatto la  videata (su smartphone numerose videate), va in direzione totalmente opposta poiché si mette in secondo piano ciò che noi vorremmo evidenziare.

I siti istituzionali vanno rivalutati e trasformarti in uno strumento di utilità per rispondere alle esigenze dei cittadini. Non più un solo obbligo normativo.

Il portale web dovrebbe rispondere almeno alle seguenti domande: a cosa serve l’Ente? Che cosa mi offre? Che cosa mi può dare? Se ho bisogno di questo o di quest’altro posso andare li? Da chi devo andare? Quali documenti devo portare? E tante altre domande simili. 

Molti cittadini ancora oggi si chiedono a cosa servono certi Enti, cogliamo l’occasione per spiegarlo.

La chiave è proprio porre al centro dei riflettori i “Servizi” offerti, anziché le “notizie” in parte autoreferenziali, e garantire che elementi come gli “Avvisi” siano ben visibili e accessibili.

Rispettare la strategia di comunicazione scelta è fondamentale per creare un portale web che risponda alle domande dei cittadini su cosa offre la Provincia e come possono usufruirne.

I colori dei pulsanti, vedasi anche il sito di Treviso (https://www.provincia.treviso.it/index.php/it/), mi permetto una “battuta”, non sono così selezionati perché in periodo di carnevale sembrava bello rendere omaggio a Arlecchino, si basano su una strategia comunicativa che sfrutta la memoria visiva.

pulsanti
Faccio un esempio:

un utente, un cittadino che è entrato nel sito per cercare informazioni sulle scuole ha notato certamente che quel servizio ha un bel pulsantone azzurro cliccando il quale si trova tutto quello che serve. È molto probabile che gli rimarrà in mente più il colore della scritta.
All’amico dirà: vai nella homepage, li c’è un bottone azzurro, clicca e vedrai che trovi quello che stai cercando.

Un ragionamento simile va fatto per gli “Avvisi”. Qual è lo scopo dell’avviso? Quello, lo dice la parola, di avvisare l’utenza su  circostanze importanti.

Posizionare il blocco degli “Avvisi” in una posizione poco in vista e con piccole dimensioni, non è una buona strategia: un avviso che non avvisa per il fatto che non è visibile o che non è facilmente trovabile a che serve?

Vorrei evidenziare che i gusti personali e i propri bisogni individuali degli addetti ai lavori, i miei per primi, vengono in secondo piano, terzo piano rispetto a quella che è la strategia comunicativa.

Potremmo discutere ore sui colori sulle tonalità sul Pantone da utilizzare per ogni pulsante, ognuno avrebbe gusti, esigenze, motivi diversi per scegliere dei colori piuttosto che altri.

Ma non è questo il punto su cui bisogna lavorare.

In questo settore non c’è nulla di definitivo, si può testare una determinata struttura, vedere qual è la risposta della cittadinanza e di coloro che utilizzano i servizi e, se necessario, correggere il tiro tenendo sempre ben presente qual è la strategia di comunicazione scelta.

Possiamo sperimentare, valutare il feedback e adattare il tutto, sempre con l’obiettivo di migliorare l’esperienza degli utenti e la comunicazione istituzionale.

Altri articoli

https://ingironews.it/tecnologia/

https://comuni.designers.italia.it/

https://www.provincia.treviso.it/index.php/it/

https://www.comune.san-vito-al-tagliamento.pn.it/it/servizi-190365

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