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È Natale 2025

È Natale 2025
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È Natale, anche quest’anno abbiamo Gesù che nasce in una mangiatoia e un Re Erode che fa strage di innocenti in terra santa.

Erode il Grande uccise tutti i primogeniti, l’erode di oggi non fa distinzioni, uccide femmine, maschi, in fasce e adolescenti, mamme, padri, nonni.

Fa di peggio, non li trapassa solo con una spada, li bombarda, mitraglia, gli fa sparare da cecchini ben addestrati, li lascia morire di fame e di malattie non permettendo a nessuno di entrare nella “terra promessa” a prestare soccorso.

Ebrei erano ed Ebrei sono rimasti, non hanno riconosciuto il messia 2000 anni fa, e non lo riconoscono oggi.

Nell’altro occidente i manovratori del sistema economico hanno fatto dimenticare Cristo soprattutto ai giovani, l’hanno cancellato dalle menti e dai cuori e al suo posto hanno messo Amazon, Centri commerciali, il dio shopping che tanto ammalia, quanto delude a distanza di poche ore.

Natale è il momento in cui cambia tutto per l’umanità, nasce Gesù il salvatore: non un guerriero, non un altro re armato di bombe e missili, un piccolo nato in una stalla perché nessuno volle dare una stanza calda a Maria e Giuseppe.

Un Bimbo nato nella difficoltà, nella periferia del villaggio, lontano dai confort.

Un bimbo che fu abbracciato e visitato da pastori, da “poveri” di cose ma con gli occhi freschie lo sguardo attento e il cuore disposto. Persone incolte, ignoranti capaci per questo di cogliere i segni del tempo, di leggere gli eventi, le stelle. Ignoranti, non stupide, mancanti di qualche cosa e quindi disposte a nutrirsi di buon cibo.

Oggi siamo in parte colti, “studiati”, in parte storditi dagli effetti speciali e dalle luci artificiali, dagli alberi di Natale, tutti storditi e abbagliati dal buio.

1:55 È Natale. Anche quest’anno

1:59 abbiamo Gesù che nasce in una

2:00 mangiatoia. È un reode che fa strage di

2:03 innocenti in Terra Santa. Erode grande

2:05 uccise tutti i primogeniti.

2:08 L’erode di oggi non fa distinzioni,

2:10 uccide femmine, maschi in fasce e

2:13 adolescenti, mamme, padri, nonni,

2:16 bambini, tutti fa di peggio. Non li

2:18 trapassa solo con la spada, li bombarda,

2:21 mitraglia, li fa sparare da cecchini ben

2:24 addestrati, li lascia morire di fame e

2:26 di malattie, non permettendo a nessuno

2:29 di entrare nella terra promessa a

2:31 prestare loro soccorso. Ebrei erano ed

2:34 ebrei sono rimasti, non hanno

2:36 riconosciuto il Messia 2000 anni fa e

2:39 non lo riconoscono oggi. Nell’altro

2:41 occidente i manovratori del sistema

2:44 economico hanno fatto dimenticare Cristo

2:46 soprattutto ai giovani. L’hanno

2:48 cancellato dalle menti e dai cuori e al

2:51 suo posto hanno messo Amazon. Centri

2:54 commerciali, il dio shopping che tanto

2:57 ammalia quanto delude a distanza di

3:00 poche ore. Natale è il momento in cui

3:02 cambia tutto per l’umanità. Nasce Gesù

3:05 il Salvatore, non un guerriero, non un

3:08 altro re armato di bombe e missili, un

3:10 piccolo nato in una stalla, perché

3:13 nessuno volle dare una stanza calda a

3:15 Maria e Giuseppe. Un bimbo nato nelle

3:18 difficoltà nella periferia del

3:20 villaggio, lontano dai comfort. Un

3:22 bimbo che fu abbracciato e visitato da

3:25 pastori, da poveri, di cose, ma con gli

3:28 occhi freschi, lo sguardo attento e il

3:31 cuore disposto. Persone incolte,

3:33 ignoranti, capaci per questo di cogliere

3:35 i segni del tempo, di leggere gli

3:38 eventi, le stelle, ignoranti, non

3:41 stupide persone, mancanti di qualche

3:43 cosa e quindi disposte a nutrirsi di

3:46 buon cibo, il cibo di Dio. Oggi siamo in

3:49 parte colti, studiati, in parte storditi

3:53 dagli effetti speciali e dalle luci

3:55 artificiali, dagli alberi di Natale,

3:57 tutti storditi e abbagliati dal buio. Il

4:00 buio che dovremmo riprendere ad

4:03 illuminare con Gesù che nasce anche

4:07 quest’anno tra noi. Aprite gli occhi,

4:10 aprite il cuore e per un po’ mettete in

4:13 tasca il portafoglio che non è quello il

4:16 Natale che ci meritiamo, il Natale che

4:19 auspichiamo. Quella è solo una questione

4:22 di interessi, di guadagni e non di

4:26 amore.

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